Goldman SachsLa Fondazione
5 min readChapter 2

La Fondazione

La formalizzazione della partnership, iniziando con Samuel Sachs che si unì a Marcus Goldman nel 1882 e successivamente evolvendosi in M. Goldman & Sachs nel 1885, segnò un punto di svolta significativo rispetto alle sue umili origini. Questo periodo vide la giovane azienda consolidare il proprio quadro operativo ed espandere la propria offerta di servizi oltre il focus iniziale sulla carta commerciale. Samuel Sachs, insieme a Ludwig Dreyfuss che si unì nel 1885, portò nuove prospettive e capacità aumentate, consentendo all'azienda di servire una gamma più ampia di clienti e gestire un volume maggiore di transazioni. Questa espansione non riguardava semplicemente la scala; rappresentava un approfondimento strategico della presenza dell'azienda all'interno dell'ecosistema finanziario di New York City, favorendo relazioni che si sarebbero rivelate cruciali per la crescita futura. Il core business di intermediazione della carta commerciale rimase robusto, ma i partner iniziarono a esplorare nuove strade per l'intermediazione finanziaria mentre l'economia americana continuava la sua rapida espansione industriale.

Le prime operazioni si concentrarono sul perfezionamento del business della carta commerciale, estendendo la sua portata a nuovi centri industriali e favorendo relazioni con aziende emergenti. L'approccio meticoloso dell'azienda all'analisi del credito e la sua capacità di connettere i commercianti in cerca di capitale con investitori ricchi di capitale la distinsero in un mercato competitivo. Man mano che i partner acquisivano esperienza, iniziarono a riconoscere le più ampie esigenze di capitale dei loro clienti, che spesso si estendevano oltre il capitale di lavoro a breve termine. Questa consapevolezza portò l'azienda a intraprendere gradualmente altre aree dei servizi finanziari. Ad esempio, i registri aziendali della fine degli anni '80 e dell'inizio degli anni '90 indicano un'espansione cauta ma deliberata nelle attività di intermediazione generale, inclusi l'acquisto e la vendita di obbligazioni societarie e, in misura minore, di azioni. Questa diversificazione fu una progressione naturale, sfruttando la fiducia e le relazioni costruite attraverso il business della carta commerciale.

I round di finanziamento dell'azienda durante questa fase iniziale di crescita furono principalmente interni, facendo affidamento sui contributi di capitale dei partner e sugli utili trattenuti. A differenza delle startup moderne, il capitale di rischio esterno come lo conosciamo oggi non esisteva, e le prime istituzioni finanziarie crebbero attraverso l'auto-capitalizzazione e il reinvestimento incrementale dei profitti. Questo modello favorì una cultura di prudenza finanziaria e impegno a lungo termine tra i partner. Tuttavia, le sfide finanziarie erano insite nell'ambiente economico volatile della fine del XIX e dell'inizio del XX secolo. Panico e recessioni, come il Panico del 1893, misurarono la resilienza delle aziende finanziarie. Goldman Sachs, attraverso una gestione conservativa e un forte bilancio, navigò in questi periodi mantenendo standard di credito rigorosi e un portafoglio diversificato di note, minimizzando l'esposizione ad attivi in difficoltà. Questa esperienza iniziale con la volatilità del mercato rafforzò un approccio cauto e gestito del rischio che sarebbe diventato un marchio distintivo dell'azienda.

Costruire il team comportava l'inserimento di membri della famiglia e collaboratori fidati che condividevano l'etica del lavoro e l'impegno al servizio del cliente dei fondatori. Henry Goldman, il figlio di Marcus Goldman, si unì all'azienda nel 1894, e suo cognato, Henry S. Bowers, divenne anch'egli partner. Questa espansione della partnership portò capitale aggiuntivo e competenze diverse, inclusa una crescente esperienza nel nascente campo della finanza aziendale. La cultura stabilita in questi primi anni enfatizzava la discrezione, la riservatezza dei clienti e una profonda comprensione delle dinamiche di mercato. Le decisioni venivano spesso prese per consenso tra i partner, riflettendo un approccio collegiale che favoriva un forte senso di responsabilità collettiva. Questa cultura fondamentale, radicata nella partnership e nella proprietà condivisa, sarebbe durata per oltre un secolo.

Uno dei primi grandi traguardi dell'azienda fu il suo coinvolgimento nell'emissione di azioni per la United States Steel Corporation nel 1901. Sebbene questo non fosse un ruolo primario, segnalava l'ambizione nascente dell'azienda di partecipare alla finanza aziendale su larga scala, un significativo allontanamento dalle sue origini nella carta commerciale. Questa transazione, insieme al suo continuo successo nel mercato della carta commerciale, fornì una valida convalida di mercato. Dimostrò che M. Goldman & Sachs possedeva le capacità e le relazioni per partecipare ai più significativi sforzi di raccolta di capitale dell'epoca. Questo periodo vide anche un crescente coinvolgimento dell'azienda con i giganti industriali, fornendo non solo finanziamenti a breve termine ma anche consulenze sulla struttura del capitale e strategie di crescita, ampliando così il suo ruolo di consulente finanziario.

L'azienda continuò ad attrarre una crescente base di clienti, che spaziava dai produttori di tessuti alle ferrovie, offrendo soluzioni finanziarie su misura per le loro specifiche esigenze. La capacità di colmare il divario tra le industrie in espansione che richiedevano capitale e gli investitori istituzionali in cerca di rendimenti sicuri divenne sempre più sofisticata. All'inizio del secolo, Goldman Sachs aveva stabilito una solida reputazione come intermediario finanziario affidabile e innovativo. Il suo successo iniziale nella gestione della liquidità per le aziende e nella fornitura di opportunità di investimento strutturate per le istituzioni gettò le basi per la sua futura espansione nel più ampio settore della banca d'investimento. La transizione da una piccola operazione a conduzione familiare a una partnership più formalizzata con attività diversificate era completa, preparando il terreno per sforzi più ambiziosi.

Nel 1906, l'azienda subì un altro cambiamento significativo, ri-brandizzandosi ufficialmente come Goldman, Sachs & Co. Questo cambio di nome coincise con un crescente focus sullo sviluppo di una pratica di banca d'investimento a pieno titolo, andando oltre la sua principale dipendenza dalla carta commerciale. Questo spostamento fu in parte guidato dal cambiamento del panorama finanziario, dove la domanda di sottoscrizioni aziendali e consulenze M&A stava rapidamente aumentando mentre le industrie si consolidavano ed espandevano. L'azienda aveva raggiunto un iniziale adattamento prodotto-mercato dimostrando la sua capacità di fornire servizi finanziari essenziali a un'economia in crescita. Questa posizione consolidata, unita alla sua crescente esperienza e rete in espansione, posizionò Goldman Sachs per entrare in una nuova fase di crescita, caratterizzata da un coinvolgimento più profondo nella strutturazione e nel finanziamento di grandi iniziative aziendali che avrebbero infine definito la sua traiettoria come una delle principali banche d'investimento.